Cosa è successo al territorio dell’Aquila a seguito del sisma del 2009?
Quali immagini possono aiutare a raccontarlo?

CONFOTOGRAFIA propone la sperimentazione di un metodo di indagine basato sullo scambio di conoscenze tra fotografi e cittadini.
L’obiettivo è quello di attivare un processo di osservazione del territorio - forte di un metodo - che possa risultare utile alla città fornendo gli elementi per guardarla con occhi diversi.

-

Circa 50 fotografi, diversi per età e con approcci narrativi differenti, hanno lavorato per 6 giorni a stretto contatto tra loro e con i cittadini, con le associazioni, con i comitati, con gli studenti. Hanno parlato di fotografia e di territorio, fotografato insieme quello che L’Aquila è diventata, per capire come si può rappresentare quanto è successo.

-

A distanza di un anno i primi esiti: una mostra itinerante composta da 80 manifesti che uniscono immagini e testi, una serie di stampe fotografiche, alcuni quaderni prodotti dai fotografi e un documento audio. Inoltre è in fase di conclusione la consegna di tutto il patrimonio di materiali alla città de L'Aquila, affinché possa diventare il punto di partenza per un processo di osservazione e documentazione delle grandi trasformazioni che il territorio aquilano sta vivendo.